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Scheda Tecnica

Rifugio Chiggiato
Dolomiti - Marmarole Centrali
 
Data : 18/02/2018
Partenza: 6:30
Tipo: Sci fondo, Sci escursionismo, Ciaspe
Dislivello: 1064 m
Difficoltà: EAI
Tempo: 6-7 ore
Direttori di escursione: Ivan Gruer (cell. 340 8724344)
Trasporto: mezzi propri
Inizio escursione: Calalzo, chiesetta della Vergine di Caravaggio, 847 m
Quota massima: 1911 m
Cartografia: Tabacco n. 16
Equipaggiamento: Ciaspole/Ramponcini

Il Rifugio Chiggiato è in posizione panoramica verso il Cadore e le Dolomiti Friulane, ma in particolare verso la lunga catena delle Marmaròle, che è sicuramente uno dei gruppi meno conosciuti e frequentati delle Dolomiti: qui la montagna è rimasta ferma ai tempi dei pionieri e solo i camosci vivono indisturbati. Campanili, guglie e cime formano la straordinaria ossatura principale del gruppo, tra le quali la più elevata è il Cimon del Froppa m. 2.932.


Itinerario: dal parcheggio della Chiesetta Beata Vergine del Caravaggio (Calalzo di Cadore) salire lungo la strada e prendere segnavia 261 verso Val Vedessana. Si prosegue lungo l'ampia carreggiata in leggera salita in compagnia del rumore del torrente che, attraversato più volte da ponticelli, ci porta in località La Stua (1125m / 1h). Passati alcuni fienili si giunge in località Costapiana (1337m / 1h45) dove, terminata la strada forestale, si prosegue lungo il sentiero 261 immersi in un fitto bosco. Al bivio presso La Serra (1600m / 2h30) continuare sul 261 mentre il bosco lascia intravedere il gruppo montuoso dei Monfalconi. Si prosegue lungo la traccia e, passato il capitello (1819m) che ricorda il passaggio di Papa Giovanni Paolo II, si giunge poi alla Cap. Frescura-Rocchi in una vegetazione ormai a prevalenza di larici. Ancora 20min ed attraversata una radura la vista della bandiera tricolore preannuncia l'arrivo al Rifugio Chiggiato (1911m / 3h30) circondati dal gruppo delle Marmarole. Si torna per l’itinerario dell'andata. In alternativa, condizioni nivologiche consentendo, per 260 dalla Val d'Oten chiudendo il giro con un anello.